Dopo di me.

Non ho niente di particolare. Occhi marroni e comuni, capelli sottili e insignificanti.
Ma ti parlo, ti parlo tanto.
E ti ascolto, ti ascolto tanto.
E faccio l’amore. Forte, fortissimo.
Adesso puoi anche andartene, vattene pure, lo so che ti spavento.
Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda.
Trovami una che ti guarda negli occhi come ti guardo io.
E mandala via, se la trovi, perché non sarà Erica.
Pentiti tra qualche mese e sappi che quelle come me amano così tanto da non essere capaci di perdonare.